TEMPLATE 04.THE PIANO Author: Pannasmontata You can contact me on: http://www.pannasmontata-templates.net Please don't remove CREDITS. -->
Svecchiare le Università italiane - Senatori della cultura

Il fenomeno è sotto gli occhi di tutti, ma il potere è difficile da affrontare a viso aperto. Detiene le chiavi del palazzo, prepotentemente armato contro eventuali attacchi esterni. Nell’Olimpo della cultura architettonica italiana non sono ammesse intrusioni sgradite che minerebbero la compattezza interna. Nel limbo si agitano malumori e velati dissensi, incapaci di organizzarsi in caparbia resistenza. E fino a quando l’1% dei docenti universitari ha meno di trent’anni, e il 16,5% ne ha meno di quaranta, la repressione accademica può legittimamente affidarsi alla maggioranza in forza.
-----------------------------------------------------------------------------
Fonte dei dati: Cnvsu
Indagine del Il Sole-24 Ore, 28 aprile 2007
Pubblicato su AiP - Architettura in Progress di Marco Calvani
002 Laboratorio Italia - Nuovo Complesso Universitario Roma Tre

Raffinato ed elegante, il Nuovo Complesso Universitario Roma Tre progettato dallo studio SPSK+ si inserisce nel saturo tessuto urbano romano, qualificando un area che, degradata dalla presenza di un edificio scolastico dismesso e fatiscente, riconquista la potenziale vocazione di perno, di cerniera del lotto, fondendo il carattere essenzialmente didattico e introspettivo proprio della tipologia scolastica con l'aggiunta di spazi e servizi pubblici messi a disposizione della cittadinanza.
Motivi di ordine economico - 1350 euro/mq il costo proposto a base d'asta - hanno veicolato l'intero iter progettuale determinando tanto le soluzioni morfo-tipologiche quanto l'immagine dell'edificio. Nel rigoroso rispetto delle esigenze funzionali del programma, il complesso è scandito dalla tripartizione degli edifici che lo compongono, organicamente collegati tra di loro, ognuno dei quali si configura in maniera autonoma sia volumentricamente che funzionalmente:
- l'attività didattica si svolge all'interno del blocco delle aule e della biblioteca, fulcro del progetto, edificio planimetricamente preponderante;
- l'attività di ricerca è concentrata in un edificio a stecca, che occupa la parte terminale del lotto e che contiene le aule-laboratorio e gli studi;
- mentre un terzo volume dalla pianta irregolare, posizionato in punta alla lunga stecca ad arginare e ricompattare la violenta spinta che questa promana e culminante nella plastica scala esterna, simbolo urbano dominante, ospita i servizi generali, la caffetteria e lo spazio espositivo, all'interno dei quali si svolge la delicata interazione tra residenti e studenti della Facoltà di Economia.


Se l'edificio destinato agli spazi della ricerca si confronta direttamente con il contesto residenziale circostante, assumendo carattere di autonoma definizione spaziale in un vivace e dialettico confronto con l'ambiente urbano in cui si inserisce, la limitata altezza del nucleo centrale destinato alla didattica correva il rischio di essere letteralmente schiacciato dallo skyline del quartiere. Nasce quindi la necessità di caratterizzarne morfologicamente la copertura optando per una superficie curva che solidamente infissa sul suolo nella parte tergale, avvolge docilmente l'intero volume sino a librarsi nell'agile aggetto del prospetto anteriore che chiude su se stesso l'edificio. L'impatto percettivo prevalentemente dall'alto che si ha della copertura da parte dei residenti dell'area giustifica e avvalora una scelta compositiva forte, determinante l'immagine dell'edificio, e che sancisce quel felice connubio che lega nel progetto scelte squisitamente estetico-architettoniche (seppur geometricamente non del tutto originale, vedi il confronto con la copertura dei Nuovi uffici di TiFS Ingegneria progettati dallo Studio Architetto Mar) con le esigenze di alta rappresentatività dell'intervento, sempre nell'ottica di una buona e funzionale architettura a basso costo.

Richard Serra al MoMA
SCULPTURE: FORTY YEARS

Dal 3 giugno al 10 settembre sono in mostra presso il MoMA sculture di Richard Serra. Dai primi esperimenti risalenti alla metà degli anni '60, fino ai vortici ellissoidali del primo decennio del 2000, Richard Serra indaga potenzialità spaziali lavorando sulla psicologia umana della percezione dello spazio, attraverso una lunga ricerca di ben quarant'anni.
Sul sito del MoMA sono visibili immagini e video dell'installazione, e un'intervista all'autore.
Vedi le immagini...
Zaha Hadid - Works on paper

Pierres Vives, Montepellier, France, 2002-ongoing, Card relief in plexi box, 60,5 x 120,5 x 25 cm
